In Piemonte c’è l’impegno congiunto di Regione, Azienda zero, Università e medici urgentisti per l’impiego degli specializzandi in pronto soccorso. E’ quanto deciso questa sera in un tavolo congiunto convocato dalla Regione. Gli impegni prevedono l’Azienda Zero come “collettore delle istanze delle Aziende sanitarie regionali e delle Scuole di medicina”, l’aggiornamento dell’accordo tra Regione e Università, e anche una migliore comunicazione verso gli specializzandi “per favorirne il più possibile i percorsi che ne consentono l’impiego nei pronto soccorso, attraverso l’applicazione del decreto Calabria e gli incarichi libero professionali”. Insieme all’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Icardi, le parti hanno concordato sulla necessità di “implementare il più possibile l’utilizzo degli specializzandi nei reparti di Emergenza, andando incontro in modo significativo alle drammatiche necessità del momento, per consentire non soltanto di allentare la pressione sui medici urgentisti, ma anche di limitare il ricorso al personale esterno”.




































