L’Universita’ Parthenope insieme a tre centri di ricerca sui tumori Pascale, Crob di Rionero in Vulture e Giovanni Paolo II di Bari per sviluppare un sistema multidimensionale di misurazione e monitoraggio del percorso diagnostico e terapeutico del dolore alla Mammella.BOOM e’ l’acronimo di Breast Outputs and Outcomes Monitoring,il progetto promosso da Vimas Research Lab della Parthenope di Napoli sotto la responsabilità scientifica del professore Francesco Schiavone. Avrà una durata di un anno. Il progetto mette in rete tre IRCCS oncologici del Mezzogiorno: l’IRCCS Istituto Nazionale Tumori “Fondazione G. Pascale” di Napoli, con il Prof. Michelino De Laurentiis e la Dott.ssa Roberta Caputo; il Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata – CROB di Rionero in Vulture, con la Dott.ssa Antonella Prudente; e l’IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, con il Dott. Francesco Giotta.La collaborazione tra Università e centri oncologici consente di integrare le competenze della ricerca manageriale con l’esperienza di chi opera quotidianamente nei percorsi di cura. Il confronto tra realtà differenti permette così di comprendere non soltanto quali risultati vengono raggiunti, ma anche come vengono organizzati i percorsi e quale valore viene generato per le pazienti. Obiettivo una rappresentazione più completa possibile del percorso assistenziale trasformando dati in conoscenza utile a favore del paziente:”misurare il valore generato lungo il percorso del tumore della mammella, trasformando i dati in conoscenza e la conoscenza in opportunità concrete di miglioramento dell’assistenza.”.




































